Tibet
Note dal Tibet
Il Tibet è il "tetto del mondo" — un altopiano a 4.000 metri di altitudine media che impone al viaggiatore un ritmo lento, l'acclimatamento, la resistenza al mal di montagna. Lhasa, capitale spirituale, è dominata dal Potala, l'ex residenza del Dalai Lama che svetta sulla città. Il monastero di Jokhang, le strade circolari del Barkhor percorse dai pellegrini con i mulini di preghiera in mano, i mercati di lana e turchesi: ogni dettaglio è soggetto fotografico.
Fuori da Lhasa, l'altopiano si apre in paesaggi vastissimi: il lago Yamdrok turchese, la catena dell'Himalaya orientale visibile in lontananza, i monasteri di Shigatse, Gyantse, Drepung. La luce del Tibet è la più dura del pianeta — sole intenso, ombre nette, cielo blu profondo per l'altitudine.
Questa galleria raccoglie ritratti di pellegrini, monaci buddisti, paesaggi d'altopiano e dettagli dei monasteri. Fotografare in Tibet significa rispettare un equilibrio politico e culturale delicato, chiedere il permesso prima di ogni ritratto, accettare i limiti imposti alle riprese in alcuni luoghi sacri. Le immagini che restano hanno una sobrietà che riflette la disciplina del luogo: poco, ma vero.