Nepal
Note dal Nepal
Il Nepal è la porta dell'Himalaya e per il fotografo significa, prima di tutto, montagna. Otto delle 14 vette più alte al mondo, comprese l'Everest e l'Annapurna, sorgono dentro o ai confini del paese. Il trekking — verso il campo base dell'Everest, attorno all'Annapurna o nella regione del Langtang — è il modo più diretto di entrare in dialogo con questi colossi.
Ma il Nepal non è solo montagna. Kathmandu, con le sue piazze (Durbar) ricostruite dopo il terremoto del 2015, i templi di Bhaktapur e Patan, gli stupa di Boudhanath e Swayambhunath ("monkey temple") sono concentrati di iconografia buddista e induista. Pokhara, con il lago Phewa e le Annapurna che si specchiano all'alba, è il punto di partenza più poetico.
Questa galleria documenta l'ascesa lungo i sentieri himalayani, i monasteri d'alta quota, i ritratti delle popolazioni Sherpa e Tamang, e i mercati di Kathmandu. La sfida fotografica è la luce di alta quota — intensa al mattino, contrastata, fredda — e il peso dell'attrezzatura da portare in spalla per giorni. Il Nepal insegna che la fotografia di viaggio è anche fatica: e che le immagini migliori arrivano quasi sempre quando le gambe non ne possono più.